giovedì 24 aprile 2008

Dove ti porterà questo dolce andare?

Dove ti porterà questo dolce andare,questo perdersi nell'immenso?
Quante lacrime avrai da contare domani, Bambina d'Acciaio?
Cosa catturerai dall'oro liquido dei tuoi occhi?


C'è l'immenso davanti a te,dietro solo il domani,
dove ti porterà questo dolce andare?


Forse ti cullerai nell'artificio dei tuoi sogni seriali,
nutrendoti dei tuoi respiri radioattivi,
ossidata dal tossico incessante dei tuoi mali.




Ora guarda l'immenso, Che ha tutto questo da farti paura?




Tergerai le tue lacrime di mercurio liquido e passerai la notte all'ombra di un fuoco spento,domani.


Oppure avrai l'immenso,scegli,puoi farlo.



Che ha tutto questo da farti paura,in fondo?



La Bambina d'acciaio sentiva il suo cuore ferreo sgretolarsi ad ogni passo




E scelse l'immenso,sparendo cullata dalle sue dolci onde.

venerdì 11 aprile 2008

Music...

La musica scorreva fluida in me e mi impediva di ascoltare il dolore rauco che proveniva dal centro esatto del mio cuore crinato e non ancora precisamente rotto;un cuore più duro del previsto, che faceva fatica ad accettare la sua condizione di fragilità estrema e vi si opponeva fermamente.


Niente da obbiettare,le cose cambiano e passano senza disturbare,il più delle volte se ne vanno senza fare troppo rumore...ma poi non è sempre così...certe cose fai davvero fatica a cancellarle...


La musica scorreva fluida e avrei tanto voluto che mi avesse impedito di pensare...oltre che di soffrire;la musica era il miglior disinfettante,ma non guariva,serviva solo a far si che tutto intorno facesse meno male.


Chiusi gli occhi...

Baby oh baby,
Baby MY baby,
Baby ooh babe,
I miss you, lalala,


Serj cantava in me...riuscivo a sentire il suo timbro,balsamo vivificante per le mie ferite,...


La musica è l'immenso,la musica è il perdono e la via di fuga,la musica è il veleno e l'antidoto,la musica è solo musica,porta in grembo i mali,le ansie i dolori e le gioie del mondo,è gravida di promesse,d'amore e di bugie,di speranze,d'odio,e io non posso far null'altro che nutrirmente febbrilmente,lasciandola scorrere in me,e prendendo un po' di tutto questo,collezzionandone i pezzi e ricomponendoli, giocandoci,mescolandoli,sfumandone i contorni imprecisi.

martedì 8 aprile 2008

A lei...

Io e te siamo nate e vissute per immagini,sensazioni forti,problemi e agonie...

E siamo noi...e poi chi lo sa se saremo ancora le stesse di ieri e di domani...



Ad ogni modo fa buon viaggio...perchè è come se te ne stessi andando,adesso...ora che guardandoti negli occhi vedo un vuoto che non ti apparteneva...



E forse sei cambiata perchè lo volevi...o forse ti ha cambiato il vento che passando su di noi logora e corrode quello che eravamo...



Mi manchi...ma tanto che importa...non te lo dirò...



Vorrei fermarti...ma tanto lo so...non ci riuscirei...



E allora fa buon viaggio,e non ferirti troppo...che di lividi già ne hai...



E allora fa piano...e magari voltati qualche volta, e ricordati di me...