La musica scorreva fluida in me e mi impediva di ascoltare il dolore rauco che proveniva dal centro esatto del mio cuore crinato e non ancora precisamente rotto;un cuore più duro del previsto, che faceva fatica ad accettare la sua condizione di fragilità estrema e vi si opponeva fermamente.
Niente da obbiettare,le cose cambiano e passano senza disturbare,il più delle volte se ne vanno senza fare troppo rumore...ma poi non è sempre così...certe cose fai davvero fatica a cancellarle...
La musica scorreva fluida e avrei tanto voluto che mi avesse impedito di pensare...oltre che di soffrire;la musica era il miglior disinfettante,ma non guariva,serviva solo a far si che tutto intorno facesse meno male.
Chiusi gli occhi...
Baby oh baby,
Baby MY baby,
Baby ooh babe,
I miss you, lalala,
Baby MY baby,
Baby ooh babe,
I miss you, lalala,
Serj cantava in me...riuscivo a sentire il suo timbro,balsamo vivificante per le mie ferite,...
La musica è l'immenso,la musica è il perdono e la via di fuga,la musica è il veleno e l'antidoto,la musica è solo musica,porta in grembo i mali,le ansie i dolori e le gioie del mondo,è gravida di promesse,d'amore e di bugie,di speranze,d'odio,e io non posso far null'altro che nutrirmente febbrilmente,lasciandola scorrere in me,e prendendo un po' di tutto questo,collezzionandone i pezzi e ricomponendoli, giocandoci,mescolandoli,sfumandone i contorni imprecisi.


Nessun commento:
Posta un commento